non mi vergogno di essere italiana. mi vergogno dell’ignoranza che va prendendo piede in italia, questo sì, mi vergogno del fatto che tanti miei connazionali si disinteressino di quello che il resto del mondo pensa del nostro paese. mi vergogno di chi, non avendo la possibilità o la curiosità di dialogare con persone appartenenti ad altre culture, pretende che il proprio punto di vista debba essere accettato e condiviso da tutti
strepitupido (via puscic)
il Pd sa che i valori non si difendono solo in sala parto e in sala rianimazione perché, in mezzo, c’è tutta la vita davanti.
(Beppe Fioroni sul Foglio di ieri)
Questa legge prende a pretesto i matrimoni di convenienza per ostacolare fino alla persecuzione i matrimoni misti, ostacola maniacalmente l’unità delle famiglie, fissa per gli stranieri senza permesso di soggiorno una pena pecuniaria grottesca per la sua irrealtà - da 5 a 10 mila euro, e giù risate - e in capo al paradosso si affaccia, come sempre, il carcere. Carcere fino a tre anni per chi affitti una stanza a un irregolare: be’, dovremo vedere grandiose retate. Galera ripristinata - bazzecole, tre anni - a chi oltraggi un pubblico ufficiale: la più tipicamente fascista e arbitraria delle imputazioni. Quanto alle galere per chi non abbia commesso alcun reato, salvo metter piede sul suolo italiano, ora che si chiamano deliziosamente Centri di identificazione e di espulsione, ci si può restare sei mesi! Sei mesi, per aver messo piede.
Oscuramento internet - E’ passato l’emendamento D’Alia
L’attacco finale alla democrazia è iniziato! Berlusconi e i suoi sferrano il colpo definitivo alla libertà della rete internet per metterla sotto controllo. Nel voto finale al Senato che ha approvato il cosiddetto pacchetto sicurezza (disegno di legge 733), tra gli altri provvedimenti scellerati come l’obbligo di denuncia per i medici dei pazienti che sono immigrati clandestini e la schedatura dei senta tetto, con un emendamento del senatore Gianpiero D’Alia (UDC), è stato introdotto l’articolo 50-bis, “Repressione di attività di apologia o istigazione a delinquere compiuta a mezzo internet”.
Il testo la prossima settimana approderà alla Camera. E nel testo approdato alla Camera l’articolo è diventato il nr. 60. Anche se il senatore Gianpiero D’Alia (UDC) non fa parte della maggioranza al Governo, questo la dice lunga sulla trasversalità del disegno liberticida della “Casta” che non vuole scollarsi dal potere.
In pratica se un qualunque cittadino che magari scrive un blog dovesse invitare a disobbedire a una legge che ritiene ingiusta, i provider dovranno bloccarlo. Questo provvedimento può obbligare i provider a oscurare un sito ovunque si trovi, anche se all’estero. Il Ministro dell’interno, in seguito a comunicazione dell’autorità giudiziaria, può disporre con proprio decreto l’interruzione della attività del blogger […]
Continua qui e in molti altri siti.
Credo che valga la pena diffondere la notizia. (via aitan) (via 3n0m15) (via savingoldlitter) (via hneeta) (via curiositasmundi) (via batchiara) (via puscic)
Credo che valga la pena diffondere la notizia. (via aitan) (via 3n0m15) (via savingoldlitter) (via hneeta) (via curiositasmundi) (via batchiara) (via puscic)
Il PD deve prendere una posizione, e la domanda con cui Marino chiude il suo breve e intenso intervento suggerisce una buona strada: “quelli che non credono che tutti abbiano gli stessi diritti possiamo a questo giro lasciarli a casa?”.
E sui diritti civili il Pd deve prendere una posizione
(Io continuerò lo stesso a votare IdV, visto che il Pd è infestato di cattolici integralisti. Ma mi sembra positivo che di queste faccende si cominci a parlare)La spiaggia dopo pochi giorni ha perduto ogni traccia di naturalità. Era divisa in colori grigi, neri, chiari, e linee nette, creste dove il mare aveva finito di arrivare, in un equilibrio autosufficiente. Ora, calpestata migliaia di volte da migliaia di piedi si è trasformata in una piana di colore uniforme di minuscole fosse e vette. Uguale dappertutto alla parte peggiore, conforme al criterio minimo, si gemella al lato nero dell’estate.

