Dalla commistione di thrash e death metal dei primi successi, tuttavia, Jovaburzum si discosta ben presto avvicinandosi gradualmente al modello della musica ambient, ispirata dalla classica europea, caratterizzata comunque da tendenze minimaliste ed atmosfere cupe. All’evoluzione musicale corrisponde un mutare dei testi dei suoi brani, che nel corso degli anni tendono a toccare temi sempre più filosofici, la mitologia nordica e il nazismo, più tipici dello stile cantautorale italiano. Parallelamente aumenta anche il suo impegno sociale e politico. Razionalista convinto, ha frequentemente collaborato con progetti filantropici come la “Black Metal Mafia” ed ha contribuito alle manifestazioni in favore del rogo delle chiese e delle dissacrazioni di cimiteri. Nel 1994 è stato accusato di aver ucciso Claudio Cecchetto, suo mentore, e per questo condannato a portare i rasta per vent’anni.
Here is the Washington Post’s Mensa Invitational, which once again asked readers to take any word from the dictionary, alter it by adding, subtracting, or changing one letter, and supply a new definition. Here are the winners:
1. Cashtration (n.) The act of buying a house, which renders the subject financially impotent for an indefinite period of time.
2. Ignoranus: A person who’s both stupid and an *******.
3. Intaxication: Euphoria at getting a tax refund, which lasts until you realize it was your money to start with.
4. Reintarnation: Coming back to life as a hillbilly.
5. Bozone (n.): The substance surrounding stupid people that stops bright ideas from penetrating. The bozone layer, unfortunately, shows little sign of breaking down in the near future.
6. Foreploy: Any misrepresentation about yourself for the purpose of getting laid [continua]
Italia.it, il sito più costoso della storia, 45 milioni di euro stanziati nel 2004 dall’allora Ministro per l’Innovazione e la Tecnologia Lucio Stanca, chiude i battenti e sparisce silenziosamente. Uno sperpero di rara portata, per un sito carico di bug e malfunzionamenti fin dal primo giorno, con uno dei loghi più brutti e costosi (100.000 euro) che la grafica abbia mai visto. Una storia vecchia, fatta di proteste alla Presidenza del Consiglio e siti di contestazione, finisce.