mi ripresento in stazione alle 17.30, mezz’ora dopo la fine dello sciopero (che non c’era).
ovviamente il treno delle 17.30 è soppresso per sciopero (me l’aspettavo: lo sciopero, non essendoci, può varcare la soglia spazio-temporale. è un concetto astratto molto difficile da capire per chi non viaggia spesso con trenitalia).
Un giorno chiesero a Raymond Aron come mai non fosse comunista, visto che tutti lo erano, persino il grande Picasso. “Le idee di Picasso conteranno nella storia del pensiero politico come i miei disegni in quella della pittura”, rispose.
Nessuno fa alla signora la seconda domanda: vale a dire, secondo quale logica una donna in una famiglia monoreddito possa pensare di mettere al mondo tre figli e rimanere incinta del quarto senza preoccuparsi di utilizzare un contraccettivo efficace. Sì, siamo d’accordo, in un mondo perfetto una famiglia potrebbe avere tutti i figli che vuole ed essere debitamente celebrata dalla società. La realtà è che se hai difficoltà economiche e tre figli, le cose sono due: o prendi la pillola (o ti fai mettere la spirale, quello che ti pare) oppure non vai a piangere davanti alle telecamere che lo Stato non ti aiuta e tu quindi devi abortire. Perché a me, donna in età fertile che prende tutte le necessarie precauzioni allo scopo di non rimanere incinta di un figlio che non potrei mantenere, un po’ viene il dubbio che tu non ci abbia pensato troppo, a come non rimanere incinta quando sapevi benissimo che un’altra gravidanza non era economicamente sostenibile.
Tornando a noi, non lamentatevi di avere trecento feed da leggere se poi siete famosi per segnalare fuffa.