Posted on Monday, 1 October 2007
Se non fossi mai stata in Inghilterra e avessi dovuto farmene un’idea attraverso i libri e avessi avuto a disposizione soltanto libri di Charles Dickens, l’impressione che me ne sarei fatta sarebbe stata questa:
L’inghilterra è abitata da diciotto persone in panciotto che bevono tè e mangiano pane imburrato. Ciascuno di questi diciotto inglesi che esistono, incrociando per caso uno degli altri diciassette lungo il proprio cammino, può star certo che si tratti del proprio padre o figlio illegittimo o benefattore segreto o aguzzino o assassino, anche se lui ancora non lo sa. Qualsiasi combinazione è accettata. Gli inglesi grassi sono cattivi, di solito. Le inglesi brutte, anche.