E il negazionismo fa male al portafoglio

AmEx ha tolto a David Irving la possibilità di accettare carte American Express da chi vuole acquistare la sua paccottiglia negazionista, e con una motivazione inequivocabile: “The materials that he sells on his website are not consistent with the brand policies that we have in our merchant agreement” (in altre parole, non vogliamo essere associati a gente che vende schifezze).

David Irving nel 2000 citò Deborah Lipstadt per diffamazione davanti a una corte inglese, e perse la causa. Nelle motivazioni della sentenza il giudice lo definì negazionista, antisemita e vicino ad ambienti di estrema destra e neonazisti.

Auguriamo di tutto cuore a David Irving che tutti gli istituti finanziari seguano l’esempio di American Express, che egli si riduca a vendere i suoi libri porta a porta in cambio di una ciotola di riso, e che riceva come risposta standard sonore raffiche di pedate nel culo.

[testo integralmente ripreso dal blog Letturalenta]

10/30/09 at 9:42pm
3 notes
  1. ilgobbomalefico reblogged this from curiositasmundi and added:
    Irving è stato trasformato in martire del libero pensiero da leggi naziste scritte in nome dell’antinazismo (non è un...
  2. draculafrizzi reblogged this from curiositasmundi and added:
    E il negazionismo fa male al portafoglio
  3. curiositasmundi reblogged this from ufficioreclami
  4. ufficioreclami reblogged this from ilmuseodelmondo
  5. seia reblogged this from ilmuseodelmondo
  6. ilmuseodelmondo posted this