Il cartellino dello Städel-Museum di Francoforte dice che sono due santi quelli a fianco della Madonna col Bambino, ma nel dipinto di Giovanni Bellini si vedono un uomo e una vecchia che ammirano – e quindi invidiano – una donna e suo figlio. Niente aureole, nessun segnale di eccezionalità: il miracolo sta nel fatto che un corpo riesca a dare forma a qualcosa di diverso da sé. Le femmine sanno ripetere sé stesse e persino fabbricare maschi. Guardo questa immagine e penso che quelli che sentono l’impulso incontenibile di dettare legge ai fertili su concepimento e gestazione sono soprattutto uomini anziani, donne non più feconde, sacerdoti: tutti fuori dal ciclo della riproduzione.