Gli operai italiani malpagati e costretti a dure condizioni con la minaccia di trasferimento degli impianti in Polonia o in Jugoslavia, faticano a capire che questi ricatti sociali non sarebbero possibili, se appunto non fossero mutate le condizioni geopolitiche. Per colmo di beffa, Wojtyla è beatificato il 1° maggio, festa del lavoro.