Posted on Sunday, 11 January 2009
Non è passata neanche una settimana da quando L’Osservatore Romano ha cercato di dimostrarci che “la pillola denominata anovolutaria più utilizzata nel mondo industrializzato, quella con basse dosi di ormoni estrogeni e progestinici, funziona in molti casi con un vero effetto anti-impiantatorio, cioè abortivo, poiché espelle un piccolo embrione umano”, in più provocando “devastanti effetti ecologici” con “tonnellate di ormoni per anni rilasciati nell’ambiente”, causa di “infertilità maschile in occidente” […]. Non è passata neanche una settimana e il “giornale del Papa” cerca di rifilarcene un’altra: “I bimbi dati dopo fecondazione in vitro hanno un rischio di certe malformazioni maggiore degli altri” (L’Osservatore Romano, 9.1.2009).