“… ci sono due uomini, due amici, che passeggiano insieme. Uno dei due ha fama di profeta, ovvero di essere uno che di quando in quando è visitato da visioni, le quali poi puntualmente si avverano. A un certo punto il profeta confessa che non è vero niente, lui le visioni non ce le ha mai avute, s’è sempre inventato tutto, lo faceva per un qualche sciocco motivo (che adesso io non rammento: per sembrare interessante, forse?). L’altro dice allora: “Ma no, non può essere così, le tue visioni si sono sempre avverate”. E a questo punto il falso profeta, il ciarlatano, risponde: “Già, in effetti è strano, questa è una cosa che non sono mai riuscito a spiegarmi”.”